Nel corso dell'anno scolastico 2015/2016 alcuni studenti, studentesse e docenti dell'ITST "G. Marconi" hanno avuto l'occasione di partecipare ad azioni di mobilità all'estero nell'ambito di progetti Erasmus+.

I progetti a cui l'Istituto ha partecipato sono VET@WORK MOBILITYAGRO-START Mobility.

VET@WORK MOBILITY

Il progetto Erasmus+ KA2 Partenariati Strategici VET@WORK (N. 2014-1-IT01-KA202-002629) è il progetto dal quale prende spunto, ponendosi in continuità, il progetto VET@WORK MOBILITY. Promosso dall’ISIS“Leonardo da Vinci” nella prima call Erasmus+ in partenariato con alcuni dei partner partecipanti al Consorzio VET@WORK MOBILITY (Reattiva e Regione Molise) e una serie di altri partner europei in Austria, Germania, Regno Unito ed Estonia, il progetto promuove con forza la possibilità di offrire ai discenti l’opportunità di avere nuovi approcci flessibili sulla base di piani di apprendimento personalizzati (PLPs) elaborati dal personale IFP (insegnanti, formatori, mentori, tutor) e in collaborazione con le imprese e il mondo del lavoro. Questo è in linea con la maggior parte delle politiche di istruzione e formazione di gran parte dei Paesi europei che per legge promuovono percorsi di apprendimento basati sul lavoro volti a sostenere la permanenza nel contesto educativo e far fronte, quindi, in maniera adeguata, alla dispersione scolastica (Strategia Europa 2020).

Attraverso VET@WORK MOBILITY, l’ISIS Leonardo da Vinci, l’ITT Fedi-Fermi di Pistoia, l’ITST Marconi di Campobasso e i partner del Consorzio, coordinati da Reattiva, intendono, quindi, migliorare la qualità dell’istruzione e della formazione professionale, dando una dimensione europea ai percorsi didattici e offrendo, di conseguenza, ai giovani partecipanti l’opportunità di verificare e approfondire le proprie competenze curriculari: professionalità nei settori della meccanica, della meccatronica e dell’energia, conoscenze culturali e preparazione linguistica. Questo obiettivo generale viene perseguito mediante un’esperienza di mobilità che consiste in un tirocinio all’estero di 4 settimane per 48 studenti delle classi quarte (di cui 5 disabili e/o con bisogni speciali) e di 3 mesi per 46 neodiplomati dei tre Istituti coinvolti. Il programma prevede, per i giovani partecipanti, tirocini in azienda, approfondimento linguistico, settoriale e culturale del territorio e confronto tra le diverse tecniche professionali. Il progetto, inoltre, nasce e viene implementato in un contesto europeo tematico e prioritario quale il sistema europeo dei crediti per l’istruzione e la formazione professionale (ECVET) e contribuisce, in particolare, a realizzare uno spazio europeo per l’apprendimento permanente nei settori della meccanica, della meccatronica e dell’energia.

AGRO-START Mobility

In linea con gli obiettivi Europa 2020, il progetto di mobilità Agro-Start Mobility, promosso dalla Regione Molise – Assessorato all’Agricoltura, Foreste e Pesca Produttiva e coordinato da Reattiva, intende migliorare qualitativamente i percorsi di apprendimento, di istruzione e formazione professionale, promuovere la conoscenza di una seconda lingua, contribuire ad implementare il sistema di validazione delle competenze, promuovere l’auto-imprenditorialità, contribuire a definire la mobilità internazionale come azione naturale e non eccezionale.

Il progetto si rivolge a due target di partecipanti per un totale di 120 mobilità: il primo è costituito dagli studenti frequentanti le classi quarte, il secondo dai diplomati da non più di 12 mesi, entrambi provenienti dai tre Istituti Tecnico-professionali Agrari della Regione (Istituto Tecnico Agrario “San Pardo” di Larino; Istituto Professionale Servizi per l’Agricoltura e lo Sviluppo Rurale “Pittarelli” di Campobasso; Istituto Professionale di Stato per l’Agricoltura e l’Ambiente di Riccia) e dall’Istituto di Istruzione Superiore per le Biotecnologie Ambientali “Pertini” di Campobasso, costituenti il partenariato d’invio. Alle mobilità studenti ha partecipato anche l'ITST G. Marconi di Campobasso.

Il progetto intende, inoltre, accelerare l’ingresso nel mondo del lavoro dei neodiplomati provenienti dagli istituti tecnico-professionali di invio, fornendo loro l’opportunità di specializzare le proprie competenze in un contesto lavorativo internazionale, attraverso un tirocinio formativo in azienda, utile anche a testare e rafforzare il proprio know-how di settore e la conoscenza di una seconda lingua, nonché a stimolarne l’avvio di attività di networking commerciale con partner internazionali.

Questi obiettivi generali vengono perseguiti mediante un’esperienza di mobilità che consiste in un periodo di permanenza all’estero (Malta, Spagna, Portogallo, Francia, Regno Unito e Repubblica Ceca), della durata di 4 settimane per il primo target (studenti) e di 3 mesi per il secondo target (neodiplomati), durante il quale i partecipanti effettueranno un tirocinio pratico in aziende operanti nei settori agrario, agro-industriale e delle biotecnologie ambientali.